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Come aprire un e-commerce e avere successo

Aprire un e-commerce e avere successo è l’obiettivo di tantissime persone. Soprattutto dopo l’anno appena trascorso, che numeri alla mano ha visto crescere notevolmente il giro d’affari degli acquisti online, l’interesse nei confronti di questo business è aumentato e non di poco.

Soprattutto se non si ha molta dimestichezza con internet, è bene evitare di improvvisare e informarsi sugli step più importanti per dare vita a un e-commerce e sfondare. Nelle prossime righe, ne abbiamo elencati alcuni.

Studia il mercato

Nel momento in cui si ha intenzione di crescere in un determinato ambito, è opportuno studiare bene il settore che si punta a presidiare. Cosa fare, quindi, per farsi un’idea chiara dei settori più redditizi per quanto riguarda l’e-commerce? Dare un’occhiata ai siti degli osservatori di settore, miniere di informazioni sul comportamento dei consumatori.

Da non dimenticare è anche il ruolo di strumenti gratuiti e semplici da utilizzare, come per esempio Google Trends. Grazie ad essi, è per esempio possibile scoprire quante persone, in un determinato lasso di tempo, hanno fatto ricerche relative a tematiche come marijuana Italia – l’acquisto online di prodotti a base di cannabis light legale è cresciuto tantissimo nell’ultimo biennio – o si sono informate sui macchinari più utili ed economici per fare la pizza in casa.

Stanzia un budget adeguato

Per avere successo nel mondo dell’e-commerce è opportuno puntare su un sito proprietario. Il motivo è molto semplice ed è legato al fatto che, quando lo si chiama in causa, si inquadra appunto uno spazio su cui si ha più totale libertà.

Realizzarlo implica un budget non indifferente. Un buon e-commerce, infatti, deve essere caratterizzato da una notevole stabilità e soprattutto posizionarsi bene sui motori di ricerca. Da non trascurare è anche l’hosting, che deve essere in grado di supportare picchi di traffico notevoli.

Non ci sono riferimenti univoci in merito, in quanto tutto dipende dalla tipologia di prodotto e dall’ampiezza del catalogo. Il consiglio, in generale, è quello di evitare le soluzioni a basso costo.

Gestisci gli aspetti burocratici

Nel momento in cui si ha intenzione di aprire un e-commerce, bisogna gestire anche gli aspetti burocratici, che vanno dall’apertura della Partita IVA fino all’iscrizione al Registro delle Imprese.

Da non dimenticare sono anche i contatti con il magazzino e la messa a punto di un eventuale servizio di delivery.

Non dimenticare il web marketing

Soprattutto se parti con un brand totalmente sconosciuto, per fronteggiare sia i concorrenti, sia piattaforme come Amazon, è opportuno puntare sulla qualità del web marketing.

Farlo significa implementare la strategia social anche dal punto di vista delle campagne a pagamento (le piattaforme in questione, infatti, hanno una visibilità a dir poco ridotta dal punto di vista organico).

Testa personalmente i prodotti che vendi (o informati sulla filiera)

La pandemia da SARS-CoV-2 ha cambiato radicalmente la nostra società e ha messo in primo piano nuove abitudini di acquisto. I consumatori fanno attenzione alla spesa ma non vogliono certo mettere in secondo piano la qualità. Questo significa che, se si ha intenzione di sfondare nel mondo dell’e-commerce, è bene fare una selezione molto attenta dei prodotti, cercando, se possibile, di testarli personalmente. Per avere certezze sul loro livello, si può anche decidere di controllare personalmente la filiera.

Non dimenticare mai il valore dell’ascolto

L’ascolto dell’utenza è essenziale se si ha un business sul web, soprattutto se si ha un e-commerce e l’intenzione di avere successo. Alla luce di ciò, è opportuno monitorare ogni singolo commento o recensione, rispondendo a tutti i contenuti e mettendo a punto, quando necessario, l’iter di risoluzione dei problemi, il che implica il fatto di partire scusandosi per eventuali disagi qualora un cliente dovesse lamentarsi pubblicamente.

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