Come calcolare i metri quadri di una casa

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Devi calcolare i metri quadri di una casa, di un’abitazione che ha una forma anche piuttosto complessa e non sai come fare? Stai cercando la planimetria nascosta in mezzo a lunghe pile di documenti ma non la trovi e il catasto è troppo lontano? È l’ora del fai da te. In realtà vedrai che non c’è nulla di particolarmente complicato: non devi far altro che misurare i metri quadrati di ogni singola stanza e poi sommarli tra loro, così otterrai l’area della casa.

Ovviamente dovendo prendere delle misure lungo le pareti, occorre che esse siano il più sgombre possibile; ogni oggetto più o meno ingombrante potrà risultare un ostacolo alla precisione millimetrica. Una volta rimossi tutti gli eccessi, prendete metro, carta e penna e via con i calcoli matematici.

Effettuare le misurazioni nella maniera più precisa possibile

La prima cosa da fare dunque è misurare il lato di ogni stanza, supposta rettangolare, e poi moltiplicare fra loro i due metraggi ottenuti.
Esempio: se il lato maggiore misura 4.5 metri e il minore 3 metri, per ottenere l’area della stanza bisogna fare (4.5 x 3) metri = 13.5 metri.

Supposta invece una stanza quadrata, i lati misureranno la stessa cifra. Dunque il calcolo si riduce a 3 metri x 3 metri = 9 metri, o semplicemente 3 metri al quadrato.

Misurare l’area in stanze dalla forma irregolare

Questo potrebbe sembrare il vero scoglio, ovvero: come posso misurare con precisione l’area di una stanza che ha – ad esempio – la forma ad L o comunque risulta irregolare? Con lo stesso criterio con cui per misurare l’area della casa intera, la suddividi in piccole microaree, cioè le stanze. Per misurare l’area di una stanza caratterizzata da una forma diversa dalla classica quadrata o rettangolare, basterà dividerla in piccoli triangoli, rettangoli o quadrati (forme regolari), e calcolare la loro superficie per poi sommarle fra di loro.

Calcolare i metri quadrati totali dell’intera casa

A questo punto, con tutte le micro aree misurate accuratamente, basterà la loro somma per avere i metri quadrati totali dell’intera casa.

Calcolare l’area di un secondo piano

Se la casa ha anche un secondo piano e devi misurare le pareti esterne dall’interno, ricorda di aggiungere la larghezza delle pareti interne ed esterne. Mediamente lo spessore di una parete è di 15 cm.

Dunque per calcolare l’area del secondo piano (ed eventualmente piani superiori) bisognerà ripetere i passaggi del piano terra, dunque misurare di ogni stanza lato minore e lato maggiore e poi moltiplicarli, ma alla loro misura vanno aggiunti gli spessori delle pareti. Facciamo un esempio per rendere il tutto più pratico: se il lato maggiore misura 4.5 metri (come nel caso del piano inferiore) e il minore misura 3 metri, lo spessore delle pareti è standard dunque 15 cm, il calcolo diventa: (4,5 m + 15 cm) x (3 m + 15 cm) = 14.65 metri quadrati. A questo punto ripetere la somma delle singole aree delle diverse stanze per ottenere il totale dell’intera area del piano casa.

come calcolare metri quadri

Calcolo dell’area di edifici esterni, verande e balconi

Anche l’area di eventuali annessi, garage, verande e balconi deve essere conosciuta. Calcola le dimensioni di queste aree separatamente. Per calcolare la dimensione di uno spazio esterno, basterà anche stavolta misurare la sua lunghezza per la sua larghezza. E sommarla poi all’area totale della casa.

Perché può essere necessario misurare la superficie di casa

Molto spesso la necessità di fare questa operazione di misurazione ha una natura fiscale. Sui metri quadrati delle abitazioni si basano alcune spese importanti come la Tari, l’IMU ecc. Il loro calcolo viene effettuato in maniera automatica dai portali dell’Agenzia delle Entrate o dagli enti competenti che prenderanno i dati catastali e impronteranno su di essi le spese singole.

I proprietari delle case hanno accesso a questi dati attraverso il Fisconline, un portale che renderà conto non solo dei metri quadri dell’abitazione ma anche di dati collaterali identificativi dell’immobile come sezione urbana, foglio, particella, subalterno, Comune.

In caso di presunte incongruenze fra le tariffe da pagare e i metraggi ipotizzati dal Fisco, può essere utile fare un nuovo calcolo dell’area della casa e confrontarlo con i dati catastali, ed eventualmente chiedere una nuova visura per riequilibrare i dati registrati, o aggiornarli.

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