Quali sono le differenze tra ceramica e gres porcellanato?

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La piastrellatura è il rivestimento dei pavimenti e delle pareti preferito da buona parte della popolazione, soprattutto per la sua facilità di pulizia. Alle classiche maioliche in ceramica si è affiancato negli anni un nuovo prodotto, il gres porcellanato. Per quanto riguarda l’interno, questo rivestimento resiste a urti e graffi pur essendo facile da mantenere, per l’esterno esso spopola grazie alla sua capacità senza paragoni di trattenere l’umidità.

Stili, aspetti, formati o colori, di entrambi questi rivestimenti si adattano a ogni desiderio sia per gli interni che per zone outdoor. Vediamo insieme le principali caratteristiche e differenze di questi due materiali per scegliere quello più opportuno alle nostre esigenze.

Piastrellatura: caratteristiche e materiali

I diversi tipi di piastrelle possono essere posizionati sul pavimento o sul muro. All’interno o all’esterno questa scelta di rivestimento si adatta ad ogni esigenza in termini di formati, colori e aspetti. Offre anche una moltitudine di materiali classificati in base alla tipologia dei componenti principali. In questa vasta gamma di materiali – per orientarsi verso una scelta ottimale – ci sarebbe da tener conto delle loro proprietà prima di scegliere. Tra questa moltitudine di piastrelle, ci sono pezzi in ceramica fatte di argilla bagnata e componenti naturali come sabbia, quarzo e terra. Il gres porcellanato e la maiolica fanno parte di questa famiglia di ceramiche. Questi materiali si distinguono per le loro caratteristiche peculiari.

Gres porcellanato: capacità di resistenza e manutenzione

Il gres porcellanato – come abbiamo appena visto – appartiene alla categoria delle ceramiche, così come terracotta, piastrelle e maiolica. Il gres porcellanato è la ceramica più comune negli interni. Si distingue per le sue proprietà uniche. Questo materiale è realizzato in argilla ed è costituito da elementi minerali come silice, quarzo e feldspato. Il gres porcellanato esiste in diversi formati e diversi colori naturali. Ha la particolarità di imitare alla perfezione il marmo e la pietra naturale. All’occorrenza riesce a riprodurre anche le caratteristiche di legno, tessuto, pelle e metallo. La piastrellatura in gres porcellanato offre molti vantaggi. Resiste a graffi, usura, gelo ed è ideale per ambienti con passaggio elevato. Di facile manutenzione, resiste anche alle macchie. Le piastrelle in gres porcellanato possono ricevere diverse finiture a seconda degli stili scelti.

Le diverse proprietà del gres porcellanato

L’aspetto e le proprietà delle piastrelle in gres porcellanato variano a seconda del metodo di fabbricazione.

A pressione: questo metodo consiste nella stampa della pasta in gres porcellanato. Permette di ottenere piastrelle più resistenti, di dimensioni uniformi;

Allungate: l’impasto estruso viene tagliato attraverso una matrice. Questo processo dà alla piastrellatura un aspetto rustico con formati a volte irregolari;

– Lucidatura: la superficie delle piastrelle viene levigata con un disco diamantato. Questo metodo di produzione produce un aspetto brillante e un effetto marmorizzato. Poiché è facilmente graffiabile, questa piastrella per pavimenti non è consigliata per ambienti ad alto traffico;

– Smaltatura: la materia prima viene sottoposta a pressione. La sua superficie è ricoperta di smalto e le piastrelle vengono quindi cotte ad alta temperatura. Questo processo consente una finitura decorativa disponibile in un’ampia varietà di tonalità colorate. Le piastrelle smaltate sono facili da pulire, ma sensibili ai graffi;

– Imitazione: questa caratteristica l’abbiamo già accennata, le piastrelle in gres porcellanato possono apparire in pietra, legno, marmo, tessuto, cemento, metallo, pelle, ecc.;

– Azzurro: l’arenaria è rivestita con uno strato di vernice cobalto che gli conferisce una tinta blu-grigia.

Ceramica e gres porcellanato, le differenze

La differenza principale a livello qualitativo tra i due materiali sta nella capacità di assorbimento dell’acqua. Il gres porcellanato si caratterizza per la ridotta capacità di assorbimento dell’acqua. Questa caratteristica aumenta significativamente la sua resistenza all’umidità. Per questo motivo, è un materiale altamente raccomandato per la realizzazione di piscine e aree acquatiche, come in centri benessere e spa.

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