Guida alla scelta della biancheria da letto adatta al nostro arredamento

Tutta la biancheria da letto conferisce alla camera personalità e stile, soprattutto quando si adegua in un modo o nell’altro all’arredo dell’ambiente. E’ fondamentale anche concentrarsi sul tipo di tessuto da scegliere, per garantire maggiore comfort per il corpo, che viene a contatto tutti i giorni  e per parecchie ore – con questo tipo di biancheria.

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Da dove cominciare

Per vestire il letto occorrono diversi elementi, dallo strato più aderente al materasso a quello più esterno, sempre in vista.  superficiale.

Ecco allora cosa non deve mai mancare:

  • coprimaterasso
  • lenzuolo con angoli
  • lenzuolo senza angoli
  • federe per i cuscini
  • fodera copri guanciale
  • coperte
  • copriletto
  • plaid
  • trapunta
  • trapuntino
  • piumino
  • copripiumino

I tessuti

Come già accennato, i tessuti sono importanti, e bisogna avere le idee chiare prima ancora di concentrarsi su colori e fantasie. I principali sono cotone, lino, seta, acrilico e flanella.

Se si opta per un materiale artificiale, cioè acrilico, l’estetica potrebbe anche non risentirne, ma sulle pelli più delicate potrebbe dare fastidio; di contro, è solitamente più semplice in fase di lavaggio, asciugatura e stiratura.

Il cotone resta comunque l’opzione in generale più indicata, per qualità e resistenza.

La flanella è dedicata alla stagione più fredda, visto che aumenta il calore prodotto dalle coperte. La seta e il raso sono prodotti naturali al 100% con una consistenza morbida e liscia dall’effetto visivo strepitoso e in grado di rendere il riposo davvero speciale. Certo non sono semplicissimi da gestire, e non tutti li amano a contatto sulla pelle.

Scelta della biancheria da letto da adeguare all’arredamento

Se l’arredamento è in stile classico, fantastici sono i completi in lino o cotone, total white o nelle varie tonalità di beige, con disegni tono su tono che fanno diventare tutto più elegante. Per l’arredamento minimal si può optare per la biancheria da letto in acrilico con fantasie di impatto visivo non indifferente, che riprendono i toni della camera oppure che fanno da contrasto.

Le tonalità e le trame devono essere scelte in base al proprio gusto personale, anche se con mobili stilizzati ultra moderni il verde acido o il bianco e nero sono sicuramente adatti. Se l’arredo invece è tradizionale, ecco il letto romantico in cotone con fiori grandi o piccolissimi e pizzi alle federe e all’orlo delle lenzuola. Vanno bene anche i copriletto di seta dai toni caldi o sul bordeaux.

Il vintage invece richiama tessuti più spessi in cotone, nelle lievi tonalità di azzurro celeste oppure rosa antico. Anche qui le fantasie possono essere scelte seguendo lo stile personale completando l’arredamento con piccoli accessori, fiocchi e ricami.

E che dire dello stile rustico, cioè quello del tradizionale chalet di montagna con coperte e plaid scozzesi a quadri rossi e blu. In questo caso, strepitose sono le fodere da cuscino con il loro volant oppure le coperte patchwork dai disegni originali.

Gli elementi più in vista

Se stiamo parlando di arredamento, è normale che l’attenzione si concentri sugli elementi che sono a vista, come copriletti e copripiumini, ma anche federe.

Il piumino d’oca è quello che si usa  maggiormente, ma bisogna fare attenzione alla qualità della piuma e alla certificazione relativa; infatti il prodotto deve essere antiacaro e anallergico. Il volume di un piumino è sicuramente maggiore di un completo lenzuolo-trapunta, anche se si rivela molto pratico perché con un solo gesto si può rifare il letto. E poi ha quel fascino da nuvola morbida, voluttuosa, calda e soffice, che si espande anche a tutto l’arredamento.

Per il suo rivestimento si consiglia un copripiumino in cotone per assicurare igiene e traspirabilità. Ci sono anche quelli double-face così da avere due fantasie in un unico oggetto.

Naturalmente, valgono le regole dette prima. In generale, se volete che il vostro letto si noti subito, scegliete tonalità accese, a contrasto con i mobili. Oppure fantasie importanti, come una stampa che occupi tutta la superficie.

Le federe molto spesso si abbinano alle lenzuola. Ma negli ultimi anni sono di moda anche quelle coordinate con il piumino, dato che questo non arriva a coprirle. La scelta più semplice è, appunto, il coordinato. Ma se avete una camera moderna, e volete stupire, sceglietele diverse dal piumino; in questo caso, giocate sui colori. Per esempio con un copri piumino a tinta unita, optate per delle federe con stampe, oppure in tinta unita con colori acidi.

Per quel che riguarda il copriletto numerose sono le fantasie, da abbinare anche secondo le stagioni. I toni pastello e le stampe fiorate, sempre tenendo conto dello stile della camera, vanno meglio in primavera; per l’inverno, scegliete colori più caldi e intensi.